dal 10 al 30 ottobre 2026

AOC F58 presenta per la VENTIDUESIMA EDIZIONE DELLA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO la mostra di Fabrizio M. Rossi: “In itinere. Pratiche di scrittura asemica”.
La scrittura asemica, ovvero quella pratica artistica che consiste in grafie apparentemente leggibili sul piano linguistico ma in realtà composte da glifi e grafie inventate/inesistenti, si avvale di supporti e materiali i più diversi, oltre alla semplice carta.
In queste nuovissime opere di Fabrizio M. Rossi, torna (da lui già sperimentata in più occasioni) la scrittura su pietra. Rocce diverse per natura, forma e dimensioni, ospitano una grafia a volte minuta e fitta, a volte distesa, ampia: disposta a occupare tutto lo spazio disponibile.
Alcune di queste pietre provengono da Leonessa, altre da Camaldoli. Tutte, come soggetti indipendenti, individui separati, non sembrano limitarsi affatto al ruolo di superfici, ma – per via di consistenza o misure o taglio o colore – interagiscono in differenti specifici modi con i tratti neri che le attraversano, sembrando quasi cristallizzazioni di discorsi, fumetti tridimensionali di un’affabulazione che ha perso le identità parlanti umane, e – nel tempo – anche la pur minima base di significato verbale.
Testo di Marco Giovenale
Fabrizio M. Rossi ha studiato pittura giapponese sumi-e con la maestra Toba Ikuyo, esponendo fra l’altro all’Istituto giapponese di cultura di Roma. Oltre alle basi della calligrafia giapponese – come propedeutica alla pittura sumi-e – ha fatto esperienza di vari stili di calligrafia occidentale. Dal 1990 insegna storia della scrittura, tipografia e type design in diverse accademie e università; particolarmente importante l’esperienza di insegnamento nelle carceri. È istruttore delle tre armi di scherma, disciplina che ritiene singolarmente prossima al tracciare segni, così come il tiro con l’arco e come la vela. Meditare camminando e facendo escursioni in montagna è per lui inscindibile dalla pratica dell’asemic writing. Un suo primo volume di scritture asemiche su pietra è In itinere (Cambiaunavirgola, 2025).
